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Dove si può svapare? Guida a dove usare la sigaretta elettronica

 

Le sigarette elettroniche sono un alleato quotidiano nella lotta contro la dipendenza da nicotina e aiutano moltissimi fumatori a non ricadere nel vizio della sigaretta tradizionale.

Ma non per questo possono essere utilizzate indiscriminatamente in ogni luogo. Vediamo dove è possibile e dove non è consentito svapare in Italia nel 2023.

Dove è permesso fumare le sigarette elettroniche nel 2023

  • Luoghi privati
  • Locali pubblici (ristoranti, caffè, negozi, centri commerciali), ove non sia proibito da apposito regolamento interno

Dove è possibile svapare in Italia

Dove è vietato fumare la sigaretta elettronica nel 2023

  • Uffici pubblici, istituzioni ed enti pubblici, uffici postali, banche (anche nelle zone all’aperto adiacenti)
  • Scuole e strutture educative (anche negli spazi aperti adiacenti)
  • Stazioni treni, bus, aeroporti al di fuori delle apposite aree fumatori
  • Ospedali, luoghi di cura e altre strutture sanitarie (compresi parcheggi)
  • Nelle comunità di recupero, negli istituti di correzione minorile e nei centri per l’impiego e la formazione professionale (Decreto legge 104 del 12 Settembre 2013 intitolato “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”)
  • Parchi e giardini pubblici, se sono presenti bambini e donne incinte

Dove è proibito svapare in Italia

Tuttavia, è importante notare che le leggi sull'uso della sigaretta elettronica possono variare da regione a regione. Pertanto, è sempre consigliabile informarsi sulle norme vigenti nella propria zona per non rischiare di incorrere in sanzioni.

Ad esempio, nella Regione Lazio, in assenza di dati scientifici più precisi, è vietato svapare anche negli uffici pubblici e persino nei parcheggi attorno agli ospedali, mentre nella metropolitana di Roma si può svapare.

Cosa succede se svapo dove è vietato?

Utilizzare la sigaretta elettronica dove è proibito comporta un illecito amministrativo. Si può incorrere così in una multa fino a 500 euro, specialmente quando si viene colti a svapare a bordo di mezzi di trasporto ove è espressamente proibito.

È vietato svapare negli stessi luoghi dove è proibito fumare?

Potresti pensare che sia automaticamente proibito svapare nei luoghi dove è riportata la segnaletica di divieto di fumare, ma non è così. La normativa in questione infatti fa riferimento ai prodotti che prevedono la combustione del tabacco, processo che nelle e-cig non avviene.

Si può svapare nei bar e nei ristoranti?

Per quanto riguarda bar e ristoranti, spetta ai titolari decidere se permettere o meno l’utilizzo della sigaretta elettronica. A differenza delle sigarette tradizionali, le e-cig non sono vietate in modo categorico, quindi tendenzialmente si può svapare in bar e ristoranti.

Dove si può fumare nei ristoranti e nei bar

Si può svapare in ufficio?

Una domanda comune che viene posta è se sia possibile svapare sul posto di lavoro. A differenza che con il fumo tradizionale, è possibile svapare in ufficio, oltre che continuare a lavorare tranquillamente mentre lo si fa. Non vi è infatti un esplicito divieto normativo a riguardo, siccome le sigarette elettroniche non contengono tabacco.

In passato la tutela dei non fumatori era stata estesa anche allo svapo, ma poi questa previsione è decaduta. Secondo la Commissione Interpelli (Interpello 15-2013), in assenza di specifica previsione normativa, non si applica alle sigarette elettroniche il divieto di fumo come previsto dalla disciplina sulla tutela dei non fumatori.

I giudici della Corte di Cassazione hanno stabilito che la violazione dell’obbligo del divieto di svapo non può essere oggetto di licenziamento per giusta causa.

Il datore di lavoro però può proibire lo svapo in ufficio durante le ore di lavoro con apposita disposizione, così come consentire l’uso delle e-cig dopo essersi assunto l’onere e la responsabilità di una puntuale valutazione dei rischi.

Il datore di lavoro può esaminare la questione coinvolgendo il responsabile del servizio Prevenzione e Protezione (Rspp) e il medico competente, acquisendo in sede di consultazione il parere del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Si può svapare negli uffici pubblici?

Secondo la normativa n.3 del 1/1/2003: “È vietato fumare nei locali chiusi, a eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico”. La sigaretta elettronica viene considerata allo stesso modo degli uffici sopra esposti: il singolo responsabile può introdurre divieti di utilizzo dell’e-cig nell’ufficio pubblico in questione.

Si può svapare a scuola? 

L’uso della sigaretta elettronica è vietato nelle scuole, comprese le aree all’aperto di pertinenza degli istituti, secondo quanto previsto dall’art.4 (Tutela della salute nelle scuole) del Decreto Legge 104/2013. La legge non proibisce espressamente di fumare e-cig negli ambienti all’aperto delle scuole, ma in genere gli istituti estendono tale divieto anche a cortili e giardini. Meglio quindi verificare le disposizioni dell’istituto a riguardo.

I maggiorenni possono svapare a scuola?

Fumare sigarette elettroniche negli ambienti chiusi delle scuole è proibito per chiunque, a prescindere da età e mansioni.

Proibito fumare a scuola

Si può svapare in auto?

Non esiste un regolamento specifico in fatto di svapo in macchina: in genere ci si affida al buon senso del guidatore, specie per evitare che ciò distragga alla guida. Si può fumare la sigaretta elettronica nell’auto di propria proprietà, siccome è un mezzo di trasporto privato e non pubblico, ma non in presenza di minori e donne incinte.

Si può svapare in auto

Si può svapare in treno?

Può venire il dubbio se sia lecito o meno svapare a bordo del treno, siccome il celebre divieto a forma di cerchio rosso sbarrato ha al suo interno la sigaretta, non anche un e-cig. Tuttavia, secondo l’articolo 4 del decreto 104/2013, l’utilizzo di sigarette elettroniche è proibito negli spazi pubblici al chiuso. le società di trasporto hanno avuto la possibilità di scegliere in che modo interpretare questo vincolo. L’orientamento risultato è stato quello di rispettare i passeggeri che non fumano e non svapano (che potrebbero subire reazioni allergiche), per non parlare del rischio che i vapori emessi dai dispositivi facciano scattare i sistemi antincendio. Sia le compagnie Trenitalia che Italo hanno proibito l’utilizzo di sigarette elettroniche a bordo dei treni (mentre è possibile trasportare liquidi e componenti senza problemi). Inoltre la normativa delle stazioni equipara lo svapo al fumo di sigaretta, per cui è proibito anche svapare in prossimità dei binari. Tuttavia sono presenti spesso delle aree fumatori nelle quali è possibile svapare in tutta serenità.

Si può svapare in autobus?

I bus di linea non hanno una regolamentazione approvata in fatto di limiti allo svapo elettronico: in questi casi è meglio chiedere al personale, e se possibile verificare che non dia fastidio agli altri passeggeri. Non esiste al momento una normativa specifica in fatto di autobus a lunga percorrenza: in questi casi è consigliabile informarsi prima della partenza per non avere problemi.

Si può svapare a teatro e al cinema?

Poiché non esiste una normativa attualmente in vigore che tratti del consumo di sigarette elettroniche nei luoghi pubblici, si fa riferimento al Decreto Scuola del 2013 il quale non parifica la sigaretta elettronica a quella tradizionale e, di conseguenza, non ne proibisce l'uso all'interno degli spazi pubblici. Pertanto, è possibile utilizzare le sigarette elettroniche all'interno di ambienti chiusi, quali cinema, ristoranti, teatri e simili.

Si può svapare in hotel?

La normativa italiana non vieta espressamente l’e-cig negli hotel, a differenza della sigaretta tradizionale. Quindi è possibile svapare negli alberghi, posto che i proprietari non lo vietino con regolamento interno e reso evidente da apposita segnaletica. Anche in presenza di divieto di svapo, ciò vige per gli spazi comuni come le hall, e non per le camere degli ospiti. Se si viene sorpresi a svapare in hotel quando ciò è vietato, non si incorre in una sanzione ma si viene invitati a spegnere il dispositivo.

Si può svapare in aeroporto?

I terminal sono luoghi nei quali finiamo per trascorrere molto tempo, nell’attesa di prendere un volo o al ritorno da un viaggio. E in quell’attesa, la tentazione di svapare la nostra cara e-cig preferita è forte: ma è anche consentito farlo? All’inizio, quando questi dispositivi stavano ancora prendendo piede, nessuno si poneva troppi problemi se fosse lecito o meno svapare in aeroporto: ma, con il passare degli anni, le norme antifumo in luoghi pubblici si sono fatte più stringenti.

La legislazione in fatto di liceità o meno di svapare in aeroporto è cambiata molteplici volte nel corso e degli anni e sicuramente non ha raggiunto una forma definitiva. Tendenzialmente, è proibito fumare e svapare in aeroporto al di fuori di apposite aree destinate. Anche le piste dell’aeroporto e il tragitto che connette l’edificio aeroportuale con il velivolo sono soggette alla regolamentazione dell’aeroporto, quindi non è consentito fumare al di fuori delle aree designate. In quasi tutti gli aeroporti sono presenti delle Smoking Room, degli spazi circostanziati da pareti entro cui è possibile sia fumare che svapare. Al loro interno troviamo cestini e posacenere. Gli svapatori quindi possono attendere tranquillamente il tempo necessario e concedersi un momento di relax con la propria sigaretta elettronica preferita. Anche fuori dagli aeroporti sono presenti delle zone apposite dove si può svapare prima di entrare nel terminal. Si tratta di aree delimitate a terra e individuate da appositi segnali, dove si può svapare e fumare liberamente. Tuttavia ogni Paese può adottare delle regole diverse in fatto di dove sia possibile fumare in aeroporto: quindi potresti dover cambiare abitudini tra il terminal di partenza e quello di arrivo! Nel sito airportsmokinglounge.com trovi un riepilogo delle regole vigenti presso gli aeroporti di diversi Paesi del mondo.

Si può svapare in aereo?

Le sigarette elettroniche sono dispositivi alimentati a batterie e pertanto occorre verificare prima di imbarcarsi le restrizioni che le varie compagnie aeree adottano. Per quanto riguarda il liquido trasportato nel bagaglio a mano, bisogna attenersi a quanto stabilito dalla normativa dell’Unione Europea e dall’ENAC.

I flaconi devono essere confezionati con attenzione per evitare la fuoriuscita del liquido e non eccedere il quantitativo concesso: il sacchetto deve essere grande circa 18 X 20 cm. Siccome il cambio di pressione in volo potrebbe provocare la fuoriuscita del liquido dagli atomizzatori, si consiglia di svuotare il tank, o perlomeno di capovolgerlo in modo che il liquido non possa fuoriuscire da nessun foro.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei sigarette elettroniche a bordo dell’aereo, bisogna fare riferimento alle regole stabilite da ogni compagnia, ma generalmente è proibito svapare in aereo. A titolo di esempio: Alitalia, Ryanair, Volotea, Easyjet, Transavia, Fly Emirates, Air France proibiscono l’utilizzo di e-cig in volo.

In breve:

  • è vietato su tutti i voli l’utilizzo della sigaretta elettronica
  • le e-cig si possono trasportare in aereo dentro bagaglio a mano e in apposite custodie le batterie a litio si possono trasportare nel bagaglio a mano, ma si consiglia di estrarle dai dispositivi e di collocarle in appositi contenitori prima dell’imbarco i liquidi vanno conservati in una busta trasparente ermetica e in flaconi con una capienza massima di 100ml a testa, per un totale di un litro è meglio che powerbank e batterie a litio abbiano la rispettiva capacità ben visibile, per non rischiare eventuali sequestri durante controlli in aeroporto

Bisogna inoltre tenere conto delle normative che vengono adottate dai Paesi di arrivo. Ad esempio, in Giappone è vietato utilizzare liquidi per e-cig contenenti nicotina; in Thailandia le sigarette elettroniche sono vietate. In fase di rientro in Italia, chi verrà trovato in possesso di quantitativi superiori alla quantità massima consentita dovrà corrispondere la sanzione prevista e l’imposta di consumo.

Si può svapare in nave e in traghetto?

Come regola generale, sulle navi da crociera non è possibile svapare. Tuttavia alcune compagnie, per venire incontro alle esigenze dei clienti, hanno stabilito che è possibile svapare in determinate aree della nave. Tuttavia ciò varia da compagnia a compagnia. Ad esempio, Costa Crociere permette di svapare in apposite “Cigar Lounge”, Msc e Royal Caribbean consentono di svapare soltanto in apposite aree fumatori. In ogni caso, si consiglia di fare riferimento a quanto riportato nel sito delle rispettive compagnie.

Si può svapare all’estero?

Per quanto riguarda le escursioni a terra una volta sbarcati, bisogna fare attenzione alle normative che vigono nei Paesi di destinazione. Ad esempio, è vietato utilizzare le sigarette elettroniche in Argentina, Colombia, Uruguay, Messico, Brasile. L’Australia e la Nuova Zelanda hanno adottato delle politiche alquanto restrittive per quanto riguarda l’utilizzo di dispositivi che contengono nicotina.

Fate attenzione, in alcuni casi è previsto anche l’arresto!

 

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